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Il materiale delle protesi definitive

Zirconia: la ceramica che ha mandato in pensione il metallo

Tutti i restauri definitivi di questo studio sono realizzati in zirconia pura, senza alcuna componente metallica. Non è una moda: è una scelta clinicamente motivata, che facciamo da quindici anni. Questa pagina spiega perché.

Che cos'è

Una ceramica ad altissime prestazioni

La zirconia — ossido di zirconio stabilizzato — è una ceramica tecnica nata in ambiti dove il fallimento non è contemplato: componenti aerospaziali, protesi ortopediche, utensili di precisione. In odontoiatria ha portato una combinazione che prima non esisteva: la resistenza meccanica di un metallo con la natura biologica e il colore di una ceramica.

Nel nostro studio utilizziamo esclusivamente zirconia di altissima qualità, prodotta a partire da polvere giapponese Tosoh — lo standard di riferimento mondiale — e la lavoriamo direttamente in studio, dal disco grezzo al restauro finito.

Perché la usiamo sempre

Tre vantaggi che il paziente si porta a casa

Biocompatibilità

La zirconia non corrode, non rilascia ioni metallici nei tessuti e non interferisce con la risposta biologica della gengiva. I tessuti intorno a una corona in zirconia mantengono un aspetto sano e naturale nel tempo.

Niente margine scuro

Le corone metallo-ceramica tradizionali nascondono un'anima di metallo che, col tempo, può rendere visibile un bordo grigio al margine della gengiva. Con la zirconia questo problema non esiste per costruzione: il materiale è omogeneo e del colore del dente, da parte a parte.

Resistenza e durata

La zirconia monolitica — cioè fresata da un unico blocco, senza ceramica di rivestimento che possa scheggiarsi — offre una resistenza alla frattura tra le più alte di tutti i materiali protesici disponibili. È il materiale che scegliamo anche per i settori posteriori, dove le forze masticatorie sono massime.

Come nasce

Dal disco al dente: la lavorazione in studio

Il restauro viene progettato al computer sulla scansione digitale del paziente, quindi fresato da un disco di zirconia con il nostro fresatore a 5 assi a controllo numerico: cinque assi di movimento permettono geometrie impossibili per le fresatrici tradizionali — superfici occlusali complesse, profili di emergenza precisi, anatomia rispettata nei minimi dettagli.

Dopo la fresatura, la zirconia viene sinterizzata: una cottura ad alta temperatura che le conferisce la densità e la resistenza finali. Seguono la caratterizzazione del colore e la lucidatura. Quando tutto avviene sotto lo stesso tetto, ogni passaggio è controllato dalla stessa persona che ha visitato il paziente.

Progettazione CAD delle arcate
La progettazione digitale del restauro sulle arcate scansionate.
Il fresatore a 5 assi del laboratorio interno, in funzione (video integrale).
Analisi digitale dei contatti occlusali
Il controllo digitale dei contatti occlusali: il restauro viene verificato prima e dopo la consegna.
Zirconia e metallo-ceramica

Un confronto onesto

Zirconia monoliticaMetallo-ceramica
StrutturaUnico blocco omogeneo, senza rivestimentoAnima metallica + ceramica di rivestimento
Margine gengivaleColore dente, nessun bordo scuroPossibile bordo grigio nel tempo
Rischio di scheggiaturaAssente (non c'è rivestimento)Presente (chipping della ceramica)
Biologia dei tessutiNessun rilascio di ioni metalliciPossibile interazione col metallo
Storia clinicaOltre 20 anni di letteraturaOltre 60 anni di letteratura

La metallo-ceramica è stata per decenni un'ottima soluzione, e non va demonizzata. Ma per i restauri che realizziamo oggi la zirconia offre un profilo complessivo — biologico, meccanico ed estetico — superiore. Su questo tema il Dott. Zaccaria ha pubblicato anche in ambito scientifico (Implantoprotesi in zirconia).

Da sapere: "zirconia" non significa un materiale unico: esistono generazioni e gradazioni diverse (più resistenti o più estetiche). Nella progettazione scegliamo la zirconia giusta per ogni caso — un altro vantaggio del produrre in studio, dove la scelta del disco è parte del progetto clinico.

Volete vedere da vicino come nasce un restauro?

Durante un colloquio possiamo mostrarvi il laboratorio e il flusso di lavoro digitale dello studio.

Contatti e informazioni utili