Le tecnologie digitali sono il punto di arrivo, non il punto di partenza. Sono uno strumento, non una scorciatoia culturale. Questa pagina è dedicata a odontoiatri e igienisti che condividono questo approccio.
Vivo il panorama culturale odontoiatrico da più di trent'anni, da entrambi i lati della cattedra: corsi annuali dei dottori Fradeani, Pontoriero e Simion, osservatore alle università di Pennsylvania e Basilea, e da anni docente di protesi digitale al Corso Annuale di Odontoiatria Protesica AIOP di Fiumana di Predappio. Con l'AIOP ho partecipato alla traduzione italiana dell'ultimo Glossario dei Termini Protesici del Journal of Prosthetic Dentistry — unica società scientifica al mondo autorizzata a tradurlo — e sono coautore del prossimo libro dell'Accademia. E posso dire senza tema di smentita che il punto debole di qualunque programma culturale è la disomogeneità di preparazione dei partecipanti: il programma è unico, ma ogni allievo ha un bagaglio diverso. I più esperti si annoiano, i meno esperti si perdono.
Oggi il mio studio è completamente digitalizzato: progetto i trattamenti, eseguo le terapie e realizzo i restauri in maniera totalmente autonoma. Un conto è dare indicazioni, un conto è realizzare un restauro, provarlo, individuarne le criticità funzionali e rifarlo per perfezionarne l'integrazione. È un arricchimento clinico di valore inestimabile — ma è anche un modello che va trasmesso nel modo giusto.
La formula che dà i risultati migliori: una giornata intera — 12 ore — nel tuo studio, con i tuoi pazienti, il tuo personale e le tue abitudini. Si parte dalla scrivania per pianificare i casi e si va alla poltrona per mettere in pratica, con me alle tue spalle o direttamente all'opera se lo richiedi. Parcella a forfait fisso giornaliero, tempo organizzato in base alle tue necessità.
Per il giovane collega che vuole basi strutturate e per l'esperto che vuole aggiornarsi. Obiettivo: inquadrare in maniera standardizzata qualunque condizione clinica, partendo dai casi complessi. Arco facciale digitale con scansione HD del volto, modellazione su articolatore virtuale, PMMA per i provvisori e zirconia monolitica per le definitive.
Le riabilitazioni durano circa due anni, e per il 99% del tempo il paziente porta i provvisori: la loro gestione deve essere appannaggio dell'igienista moderno. Un corso sull'equivalenza dei ruoli nel team, sul controllo dei tempi di guarigione e sulla gestione delle criticità che la sola terapia di supporto non può risolvere.
Ventotto animazioni tridimensionali commentate — cinematica mandibolare, articolazione temporo-mandibolare e disco, muscoli della masticazione, muscoli mimici, rapporti cervico-craniali e landmark craniometrici — con didascalie tecniche e riferimenti a Okeson, Dawson, Hylander e alla letteratura protesica. Uno strumento visivo pensato per i corsi e per lo studio individuale.
Come socio attivo AIOP sono il coordinatore per la Liguria del progetto AIOPianifica: incontri serali infrasettimanali, a platea ristretta (massimo 12 partecipanti), per discutere collegialmente un caso clinico selezionato — lo stesso in tutte le sedi regionali, per uniformare la discussione. I concetti di diagnosi, prognosi e terapia sono basati sulle evidenze e non sono suscettibili di interpretazione; le alternative terapeutiche e la pianificazione, essendo molteplici, sono l'oggetto del dibattito. Gratuito per i soci ordinari AIOP e per gli studenti del sesto anno. Iscrizioni su aiop.com.
Tutta la mia attività clinica e didattica aderisce alla Legge 24/2017 (Gelli-Bianco), che richiede agli esercenti le professioni sanitarie di attenersi alle raccomandazioni delle linee guida, e ai principi dell'Evidence Based Dentistry: l'integrazione di prove scientifiche rilevanti, esperienza clinica ed esigenze del singolo paziente. Per approfondire: Raccomandazioni cliniche in odontoiatria del Ministero della Salute e ADA — Evidence Based Dentistry.
Scrivimi: il confronto tra colleghi è la forma più alta di aggiornamento professionale.
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